domenica 5 dicembre 2010

Ogni maledetta domenica (fino a Natale)

Sì, l'incasso è buono. Anche qualcosa di più. Eppure io continuo a pensare che non è giusto lavorare la domenica. Sono sicuro che l'apertura domenicale non fa altro che concentrare in un giorno l'incasso che altrimenti verrebbe spalmato su tutta la settimana. Perché se uno ha deciso di fare i regali di Natale in un modo o nell'altro li fa, non c'entra niente il giorno.
Tanto più che anche la domenica ti vedi arrivare gente con la lista dei libri per l'università e dato che gli universitari di oggi sono tutti fancazzisti non vedo perché debbano farsi venire la voglia di studiare proprio oggi.
La domenica è fatta per riposare, non per andare a far la spesa. E io oggi non ho riposato per niente.

2 commenti:

filo ha detto...

Curiosità: sei obbligato per legge o diciamo che ti obbligano le condizioni (maggior guadagno)?
Un saluto :)

lememoriediunlibraio ha detto...

Il guadagno c'è, inutile negarlo. Pensa che un mio collega ha spostato il giorno di riposo pur di lavorare in un festivo. Comunque non è questione né di stipendio, né di contratto. La libreria non è un ufficio in cui al ritorno dalle ferie ci si trova la scrivania piena; il negozio somiglia più ad una squadra di calcio in cui chi gioca deve fare la parte anche di chi è stato espulso. Per questo il motto del reparto è: chi si estrania dalla lotta...